In un'ottica di trasparenza e tutela, la Croce Rossa di Milano ha recentemente implementato un canale di whistleblowing, ovvero un sistema pensato per consentire a dipendenti, volontari, collaboratori e consulenti di segnalare comportamenti scorretti, violazioni delle normative o potenziali conflitti di interesse in modo sicuro e anonimo. Questo strumento garantisce la massima protezione dell'identità di chi segnala, in linea con la normativa vigente.
CRI Milano considera questo nuovo strumento un importante progresso verso la creazione di un ambiente fondato su trasparenza, etica e rispetto reciproco. Grazie al canale di whistleblowing, l’organizzazione può monitorare e affrontare con tempestività eventuali criticità, tutelando al contempo il benessere dei propri membri e collaboratori.
Il nuovo canale è stato sviluppato in conformità al D.lgs. 24/2023, che recepisce la direttiva UE 2019/1937 sulla protezione di chi segnala violazioni. Tale iniziativa rappresenta una componente fondamentale del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG 231) adottato dall’organizzazione.
Il canale di whistleblowing introdotto da CRI Milano mira a consentire segnalazioni sicure e anonime di situazioni che possano compromettere l’integrità o il corretto funzionamento del Comitato, promuovere trasparenza e responsabilità, in linea con i valori fondamentali della Croce Rossa e prevenire e contrastare comportamenti scorretti, garantendo al tempo stesso la tutela di chi collabora con l’organizzazione a qualsiasi titolo.
Per ulteriori informazioni su come utilizzare il canale di whistleblowing, è possibile consultare la pagina dedicata, accessibile dal footer del sito istituzionale. In questa sezione si trova la policy completa e il link diretto alla piattaforma per l’invio delle segnalazioni.

La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.