
Housing Sociale CRI
Con il servizio residenziale HOUSING CRI garantiamo accoglienza e ospitalità temporanea a persone in stato di grave emarginazione.
Mettiamo a disposizione dei nostri beneficiari 6 appartamenti, di cui 4 confiscati alla criminalità e trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune di Milano. Il bene confiscato diventa dunque un luogo nevralgico in cui confluiscono esperienze di riscatto lavorativo, di restituzione dell’autonomia a soggetti fragili, ma anche di sviluppo economico e sociale in stretta connessione con la comunità.
Il servizio di Housing garantisce accoglienza a un massimo di 19 ospiti, 365 giorni all’anno.
A chi è rivolto il servizio?
Il servizio di Housing offre accoglienza a persone senza dimora in stato di grave emarginazione, a nuclei familiari in emergenza abitativa e a persone migranti in fuoriuscita dai percorsi di accoglienza comunali e ministeriali, operando a tutela e sostegno delle persone accolte e proponendo un intervento integrato con i servizi territoriali. Non vi è alcun limite all’accoglienza in ordine a differenze di genere, religione o nazionalità.
Tutti i servizi e le prestazioni della struttura sono gratuiti per gli ospiti, salvo accordi differenti sottoscritti nel Progetto Educativo Individuale (P.E.I.). In tal caso può essere possibile una compartecipazione alle spese di affitto, mai superiore al 30% delle entrate della persona. Questa misura è intesa come strumento educativo rispetto alla capacità di gestione economica della persona.
A chi è rivolto il servizio?
Il P.E.I. (Progetto Educativo Individualizzato) è la costruzione di un documento concordato, tra tutti i soggetti coinvolti: persona accolta, servizio territoriale che ha inviato la persona, ed equipe educativa della Croce Rossa. Il P.E.I. definisce gli obiettivi specifici, declina le relative azioni e i responsabili delle stesse. Tale documento diventa la traccia del percorso da seguire.
Si tratta di un progetto:
- volto al consolidamento delle risorse della persona accolta;
- non imposto, ma condiviso e finalizzato al raggiungimento di una maggiore autonomia economica, lavorativa, abitativa e di tutela della propria salute.
A cadenza semestrale avviene la verifica e l'aggiornamento del P.E.I.: i soggetti coinvolti si incontrano per verificare e aggiornare gli obiettivi definiti precedentemente e per darsi nuovi obiettivi per i mesi successivi.

Approccio educativo e attività previste
L'esperienza di housing mira alla costruzione di legami di fiducia con gli operatori di progetto e con i servizi del territorio, partendo dai bisogni espressi e basandosi sugli obiettivi concordati con i beneficiari.
> Azione di supporto educativo: attraverso incontri, colloqui individuali, visite domiciliari, lavoro di segretariato sociale, le persone vengono accompagnate fino al raggiungimento dell’autonomia abitativa. Durante tutto il percorso sono garantite azioni e interventi educativi collegati “all’abitare” quali: la cura di sé, la gestione degli spazi individuali e condivisi, l’acquisizione dell’autonomia nella gestione di tutti gli aspetti economici/finanziari, burocratici e amministrativi.
Dove possibile, l’equipe si pone l’obiettivo di favorire il consolidamento e/o la riscoperta di relazioni affettive pregresse e positive.
> Consulenza psicologica: attraverso incontri su richiesta della persona o su sollecitazione del personale educativo. In particolare, la figura psicologica interviene nelle fasi iniziali del progetto, sostenendo la persona nel suo ingresso, fattuale ed emotivo, e rimane come punto di riferimento durante tutto il percorso.
Finanziamenti e retta individuale
Il progetto è finanziato da contributi e fondi pubblici e privati che coprono ogni aspetto del mantenimento della persona accolta.
È prevista una graduale compartecipazione delle spese da parte dell’ospite, legata all’andamento del percorso di accoglienza, finalizzata all’acquisizione di una piena autonomia. L'importo è definito in base al P.E.I. e sulla base delle proprie capacità economiche.
Come accedere al servizio di Housing CRI
L'inserimento nel progetto di Housing avviene su segnalazione di Enti e Servizi territoriali (assistenti sociali, associazioni, Comune di Milano ecc). Verificata l’assenza di elementi reputati di impedimento all’accoglienza, si procede a un primo contatto tra il Servizio inviante e l'equipe educativa della CRI Milano, e successivamente con la persona beneficiaria, per condividere le informazioni sul caso e gli obiettivi progettuali dell'intervento.

Finanziatori e partner
Le attività del progetto Housing Sociale per l’anno 2026 sono realizzate grazie al contributo del Comune di Milano, di City Foundation e ai fondi dell’8x1000 dell’IRPEF a diretta gestione statale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Contattaci per maggiori info
Per informazioni sul progetto e su come poter accedere ai servizi di Housing della CRI Milano è possibile scrivere a housing@crimilano.it

La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.