
Progetto Trame
di Prossimità
Un modello territoriale che trasforma i presìdi di prossimità a Milano in luoghi di ascolto e protezione precoce per le donne più vulnerabili.
Il percorso formativo e lavorativo
I dati relativi alla violenza contro le donne a Milano sono allarmanti: la Rete Antiviolenza ha accolto ben 2.471 donne nel solo 2023, segnando un aumento del 15% rispetto al 2022. Entrando nel dettaglio delle violenze subite, l'84% delle donne ha dichiarato di aver subito violenza psicologica, il 65% fisica e il 20% economica, e nell'82% dei casi l'autore è un partner o un ex partner. Una vulnerabilità ancora più profonda riguarda le donne con disabilità, che sono esposte a un rischio da 2 a 5 volte superiore rispetto alle altre donne; eppure, meno del 3% dei casi presi in carico dai Centri Antiviolenza (CAV) riguarda questa fascia della popolazione. Elementi come la paura di ritorsioni, la dipendenza economica e la sfiducia nei servizi tradizionali ostacolano gravemente l'emersione di questi abusi.
Per scardinare questa situazione, il progetto propone come soluzione una filiera integrata di prossimità e protezione. L'iniziativa collega la capillarità della Croce Rossa di Milano, attiva nei quartieri più fragili attraverso hub alimentari, sportelli e unità mobili, alla forte specializzazione della Fondazione Somaschi nella gestione dei Centri Antiviolenza. Attraverso questa sinergia, gli operatori e i volontari vengono specificamente formati per riconoscere i segnali precoci di abuso e attivare percorsi di prevenzione e protezione immediata. A questo intervento di aggancio e tutela si affiancano poi laboratori dedicati all'empowerment e veri e propri percorsi strutturati verso l'autonomia economica delle donne.
Questo modello d'intervento si svilupperà fino a maggio 2027 nei territori di Milano, Segrate e Pioltello, ponendosi l'obiettivo di coinvolgere circa 150 destinatari tra operatori e beneficiarie.
Gli obiettivi del progetto
I principali traguardi a cui mira il progetto sono:
- Rafforzare le competenze di operatori e volontari: formare almeno 80 tra operatori e volontari dei presìdi CRI affinché sappiano riconoscere i segnali di violenza, costruire relazioni di fiducia e attivare orientamenti tempestivi verso la rete antiviolenza
- Qualificare i presìdi territoriali come spazi sicuri grazie a strumenti condivisi di rilevazione e di intervento
- Promuovere empowerment e autonomia delle donne vulnerabili: attivare percorsi di laboratorio per 20 donne e costruire percorsi personalizzati di autonomia socio-economica per almeno 30, attivando tirocini e inserimenti in formazione professionale
- Generare un modello territoriale replicabile: costruire prassi condivise, un sistema di monitoraggio e un protocollo di rete
Le azioni del progetto
Azione 1 - Formazione per operatori e volontari CRI Milano: Moduli formativi, laboratori e supervisione mensile con esperti capaci di riconoscere segnali precoci di violenza e attivare risposte adeguate, anche sul tema violenza di genere e disabilità
Azione 2 - Rafforzamento dei presìdi territoriali: Almeno 3 presìdi CRI dotati di strumenti condivisi di rilevazione del rischio. La distribuzione di beni di prima necessità diventa la leva relazionale per agganciare le donne più fragili.
Azione 3 - Laboratori di empowerment per donne vulnerabili: Cicli di laboratori espressivi e relazionali per ricostruire autostima e fiducia.
Azione 4 - Percorsi verso l'autonomia economica: Bilancio di competenze, formazione professionalizzante, tirocini extracurriculari con aziende partner e supporto psicologico, legale e burocratico personalizzato.
Risorse e volontari coinvolti
Croce Rossa Milano
CAPOFILA E COORDINATORE OPERATIVO
Oltre 160 anni di presenza nel territorio milanese. Gestisce sportelli, ambulatori, unità mobili e corsi di formazione. Porta nel progetto la rete capillare nei quartieri più fragili e l'esperienza nella presa in carico di donne e famiglie vulnerabili.
- 800+ volontari attivi
- 30 operatori coinvolti
- 4 aree di intervento
Fondazione Somaschi Onlus
PARTNER OPERATIVO SPECIALISTICO
Gestisce tre Centri Antiviolenza (Segnavia, Hara, V.I.O.L.A.) e case rifugio a indirizzo protetto. Ha sviluppato il Progetto Artemisia — modello di riferimento per le donne con disabilità vittime di abuso. Porta competenze in formazione, consulenza legale e psicologica e accompagnamento all'autonomia

La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.