In occasione della Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime del COVID-19, il Presidente della Croce Rossa di Milano, Massimo M. A. Boncristiano, ha voluto condividere un messaggio di memoria e riflessione che esprime vicinanza alle famiglie colpite, riconoscenza per il sacrificio di medici, infermieri e volontari che hanno operato senza sosta nei momenti più difficili, e un rinnovato impegno affinché il valore della solidarietà resti al centro della nostra società.
Di seguito, il testo integrale della lettera:
“Oggi, nella quarta Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime del COVID, ci fermiamo per ricordare tutte le persone che hanno perso la vita a causa della pandemia. Ogni nome, ogni storia, ogni volto rimane impresso nella nostra memoria collettiva, ricordandoci il dolore, la resilienza e la solidarietà che hanno segnato quel periodo così difficile.
Impossibile dimenticare le immagini degli autocarri dell’Esercito Italiano a Bergamo, un corteo silenzioso che ha segnato per sempre la coscienza del nostro Paese. Quelle bare trasportate lontano ci ricordano non solo la tragedia di quei giorni, ma anche il dovere di custodire la memoria di chi non c'è più.
Volontari, Militari, Infermiere Volontarie, Volontari temporanei, Dipendenti e collaboratori del Comitato di Milano, sono stati in prima linea nell’emergenza, accanto a chi soffriva, a chi lottava e a chi si prendeva cura degli altri. Abbiamo visto la paura, ma anche la straordinaria forza di una comunità che non si è mai arresa! Oggi ci fermiamo a ricordare non solo le vite spezzate dalla pandemia, ma anche il sacrificio di coloro che hanno dovuto prendere decisioni impossibili.
Medici e infermieri si sono trovati di fronte a risorse insufficienti e hanno dovuto scegliere chi intubare e chi no, portando sulle proprie spalle il peso di ogni vita che non sono riusciti a salvare. Volontari e soccorritori hanno risposto a ogni chiamata, spesso consapevoli che non avrebbero potuto fare abbastanza. Amministratori e responsabili sanitari hanno dovuto compiere scelte difficili, sapendo che ogni decisione avrebbe avuto conseguenze umane profonde. Nessuno di loro avrebbe mai voluto trovarsi in quella posizione. Nessuno di loro dimenticherà mai il peso di quelle scelte.
Oggi, rendiamo omaggio al loro coraggio, alla loro responsabilità e alla loro dedizione. La memoria di quei giorni non deve essere solo dolore, ma anche insegnamento. Dobbiamo ricordare per costruire un futuro in cui nessuno sia più costretto a scegliere chi salvare. Il loro sacrificio è parte della nostra memoria collettiva. Onoriamolo con il rispetto, con la gratitudine e con l’impegno di non dimenticare mai.
Oggi il nostro pensiero va a tutti i nostri volontari e a tutti gli operatori sanitari che hanno dato la vita per aiutare gli altri. Il loro sacrificio è il simbolo più alto di umanità e dedizione, un esempio che ci spinge a proseguire con determinazione la nostra missione di aiuto e sostegno.
Abbiamo affrontato una prova durissima, ma dalla sofferenza è nata una consapevolezza più forte: il valore della solidarietà, l’importanza della comunità, la responsabilità di non lasciare indietro nessuno. Questo è stato il Tempo della Gentilezza, un periodo in cui l'umanità e la generosità hanno fatto la differenza, e questo spirito deve continuare a guidarci. Onoriamo la loro memoria con il nostro impegno quotidiano, con la vicinanza a chi soffre e con la responsabilità di costruire una società più solidale e preparata. Oggi più che mai, il nostro impegno continua nel loro nome, per un futuro in cui nessuno sia lasciato solo.
Non dimentichiamo.
Non possiamo dimenticare!”
Massimo M. A. Boncristiano
Presidente Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano

La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.