La notte tra il 18 e il 19 luglio è stata caratterizzata da un intenso impegno per i volontari e le volontarie della Croce Rossa di Milano, intervenuti su più scenari di emergenza causati dal violento maltempo che ha colpito la città.
Il primo intervento ha riguardato l'assistenza sanitaria durante il concerto di Bad Bunny all'Ippodromo SNAI La Maura. Il violento temporale, accompagnato da forti raffiche di vento e grandine, ha provocato momenti di grande concitazione tra il pubblico. Nel tentativo di mettersi al riparo, numerose persone sono cadute o hanno riportato traumi e malori, rendendo necessario l'intervento delle squadre sanitarie presenti sul posto.
Parallelamente, il Comitato di Milano è stato impegnato anche nell'assistenza ai cittadini e nel supporto ai Vigili del Fuoco durante l'incendio divampato in serata in via Padre Placido Riccardi, nei pressi di via Palmanova. Gli operatori hanno garantito assistenza logistica per tutta la durata delle operazioni di soccorso, proseguite fino alle 4 del mattino.
La notte si è conclusa con un ulteriore intervento a supporto dei passeggeri del treno interregionale Milano–Torino delle ore 21.15, rimasto bloccato sui binari tra via Murat e viale Zara a causa del maltempo. Una nostra ambulanza di soccorso di base è intervenuta insieme ad AREU e a due mezzi di Comitati CRI della Bergamasca. Senza aria condizionata, con le luci spente e con porte e finestrini bloccati, diversi passeggeri hanno accusato malori e hanno ricevuto assistenza sanitaria fino al termine dell'emergenza, intorno alle 2 di notte.
Tre scenari differenti, un unico obiettivo: garantire assistenza alla popolazione nei momenti di maggiore difficoltà. Ancora una volta, i volontari, le volontarie e gli operatori della Croce Rossa Italiana hanno risposto con tempestività, professionalità e spirito di servizio, assicurando una presenza costante sul territorio per tutta la notte.

La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.