Tre defunti. Tre personaggi, due donne, un uomo. Un medico, italiano, che incarna il ruolo della scienza nel far luce sull’esistenza degli individui attraverso lo studio sui corpi dei cadaveri; una donna dell’est europa costretta a vendere il proprio corpo e vittima di violenze; una donna africana che porta sul suo corpo i segni di abusi e discriminazioni, che si imbarca alla ricerca di un destino migliore e che in mare, corpo tra altri corpi, perde la vita. Corpi. “Corpi che raccontano”.
Il teatro parla spesso sottovoce. È un’arte che non vuole urlare, che fa del qui e ora la condizione ideale per parlare da vicino a chi ha bisogno di accogliere una storia. Un linguaggio che fa della vicinanza, della prossimità tra attori e pubblico, la chiave per aprire l’emotività e smuovere le coscienze. Questa forza della vicinanza, del parlare sottovoce, è quanto ci consente di dare voce ai fragili, di porgere alla cittadinanza le loro storie, di scuotere giovani e adulti, permettendo loro di sentire più vicine le persone che vivono ai margini della società, e, forse, di accoglierle con maggior apertura e senza pregiudizi.
Tre personaggi, due donne, un uomo. Un medico, italiano, che incarna il ruolo della scienza nel far luce sull’esistenza degli individui attraverso lo studio sui corpi dei cadaveri; una donna dell’est europa costretta a vendere il proprio corpo e vittima di violenze; una donna africana che porta sul suo corpo i segni di abusi e discriminazioni, che si imbarca alla ricerca di un destino migliore e che in mare, corpo tra altri corpi, perde la vita. Corpi. “Corpi che raccontano”.
Lo spettacolo è stato ideato per sensibilizzare e far conoscere le attività del MUSA, Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, mediche e forensi per i Diritti Umani. "Corpi che raccontano" è una performance ideata da Campo Teatrale in collaborazione con MUSA e partner. Il progetto è realizzato con il sostegno di Fondazione Isacchi Samaja.

La nostra mission è prevenire e alleviare la sofferenza umana, proteggere la vita e la salute e garantire il rispetto dell’essere umano.