Restoring Family Links

Chi fugge dal paese d’origine spesso perde il contatto con i propri affetti. La separazione può avvenire al momento della partenza, nel corso del viaggio oppure nelle ore che seguono il salvataggio in mare. Per ristabilire i legami familiari, la Croce Rossa Italiana ha attivato il servizio Restoring Family Links (RFL), i cui risultati sono frutto di un grande lavoro di rete che coinvolge Il Comitato Internazionale della Croce Rossa e le Società Nazionali di Croce Rossa.

L’ufficio RFL di Milano è in prima linea nella ricerca delle persone scomparse e nei ricongiungimenti familiari. In particolare, si occupa della raccolta delle tracing request e dell’avvio delle relative pratiche, facilita la comunicazione e le procedure legali di identificazione tra richiedenti e autorità, rimandando a queste ultime il compito di attuare materialmente il ricongiungimento. A ciò si aggiunge la partecipazione ad attività RFL in contesti di emergenza, alle frontiere per esempio, dove transitano migliaia di migranti e dove, ogni giorno, si devono gestire segnalazioni di persone di cui si sono perse le tracce.

tracing

Uno strumento efficace, in grado di proteggere la privacy e la sicurezza delle persone coinvolte, è Trace The Face,  che coinvolge 22 Società Nazionali europee oltre all’Italia. Il progetto, a cui si dedica anche Milano, permette di cercare e ritrovare i propri cari pubblicando una foto, che riporta solo il legame di parentela con lo scomparso, sia sul sito www.tracetheface.org sia su manifesti diffusi in modo capillare nei luoghi dove i migranti si trovano più frequentemente: centri d’accoglienza, sedi delle varie associazioni umanitarie, call center ecc.. In caso di match positivo (ovvero nel caso in cui venga riconosciuto il familiare), si attivano i contatti tra le Società Nazionali di Croce Rossa per le opportune verifiche e, come auspicabile, per il ristabilimento del legame.