Martedì, 10 Marzo 2020 19:08

L’impegno di CRI Milano per gestire l’emergenza Covid-19 e non lasciare nessuno solo

Le strutture e i servizi sanitari, come anche le associazioni che operano nel campo della sanità, vivono in queste ore una situazione di estrema difficoltà, a causa delle pressanti richieste e dell’urgenza di curare e assistere un numero sempre maggiore di cittadini. Il virus SARS-CoV-2 si sta diffondendo velocemente, aumentando ogni giorno il numero di contagi.

In tale contesto, la Croce Rossa sta compiendo un enorme sforzo operativo per supportare la cittadinanza e non lasciare nessuno solo. In tutta Italia centinaia di operatori stanno operando senza sosta per garantire i servizi essenziali e aggiungerne di nuovi.

“Operiamo da sempre al servizio dei cittadini” – spiega Luigi Maraghini Garrone, Presidente della Croce Rossa di Milano – “In questi giorni, siamo in prima linea tanto sul piano sanitario quanto su quello sociale per garantire a tutti il diritto alla salute, alla cura, alla dignità. Abbiamo attivato misure eccezionali per rispondere prontamente ai bisogni della nostra città e garantire la tutela di tutti i nostri operatori e delle persone che soccorriamo. Affrontiamo un momento di forte stress organizzativo e operativo, ogni contributo possibile è fondamentale per sostenere il nostro impegno”.

L’impegno della Croce Rossa di Milano si rivolge in particolar modo alle fasce più deboli della popolazione. Sul piano sociale, le attività di assistenza alle persone senza dimora, compresa l’assistenza medica, proseguono senza sosta. Nei primi giorni dell’emergenza, il numero di pasti consegnati a chi vive in strada è raddoppiato, arrivando a oltre 600 razioni consegnate in una settimana.

Le uscite delle Unità di strada della Croce Rossa sono passate da 20 a 30 alla settimana, oltre a viveri, coperte, kit igienici, vengono consegnati anche presidi di autoprotezione come mascherine e guanti.

Continua anche l’assistenza alle famiglie in difficoltà. La distribuzione di pacchi viveri avviene grazie alla collaborazione con altre associazioni attive sul territorio, ma anche direttamente alle famiglie a domicilio per evitare assembramenti nei punti di consegna. La quantità di derrate distribuite ha superato una media di una tonnellata al giorno. Un aiuto fondamentale per le persone in condizione economica disagiata e associazioni di assistenza.

Sul piano sanitario, la consueta attività di soccorso che ogni giorno garantisce decine di interventi in emergenza e trasferimenti sanitari, è stata potenziata con un'ambulanza aggiuntiva a disposizione dell'Azienda Regionale Emergenza-Urgenza, impiegata in tutti i territori della Regione anche per il trasporto di persone positive al coronavirus.

Anche l’ambulatorio medico-infermieristico, seppur a orario ridotto, rimane aperto e sta rispondendo a un numero sempre maggiore di richieste di prestazione ambulatoriali, causato dalla chiusura di altre strutture del territorio.

Per coordinare tutti gli interventi è stata allestita una Sala Operativa Locale, che risponde anche alle richieste di assistenza logistica provenienti da altre sedi CRI. Nei giorni scorsi, ad esempio, sono state fornite al Comitato Regionale della Croce Rossa attrezzature logistiche e materiali da impiegare in tutta la Lombardia, in particolar modo in alcuni comuni del lodigiano. A ciò è successivamente seguita una donazione di alimenti da distribuire nei territori maggiormente colpiti.

Croce Rossa Milano è impegnata anche a informare la popolazione: decine di volontari sono attivi nel supportare il call center allestito dalla Regione Lombardia per gestire l'emergenza rispondendo alle domande dei cittadini.

Di cosa c’è bisogno

Per rispondere al crescente aumento di richieste di assistenza c’è bisogno di risorse immediate, in modo da rispondere allo stress organizzativo emergenziale a cui è sottoposta la Croce Rossa di Milano.

A tal fine è stata lanciata una raccolta fondi per supportare le spese indispensabili per rispondere con rapidità in questo momento di forte stress organizzativo/operativo:

  1. Spese correnti per l'ambulatorio medico-infermieristico di via Pucci 7, come presidi sanitari, kit prevenzione, dispositivi protettivi, guanti monouso e prodotti per la sanificazione;
  2. Spese per garantire la circolazione di auto e ambulanze, come carburante, manutenzione e sanificazione;
  3. Spese per i dispositivi di protezione dei soccorritori a tutela loro e di quella delle persone assistite;
  4. Spese per supportare le persone già in condizioni di disagio. La distribuzione di viveri, beni di prima necessità e prodotti per la prima infanzia devono essere garantita;
  5. Spese per il supporto logistico all’emergenza, come ad esempio l’acquisto e l’utilizzo di strutture mobili e allestimenti.

Ogni contributo è per noi fondamentale in questo momento.


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