Sabato, 30 Marzo 2019 12:06

Stramilano 2019, i numeri degli interventi

Una moltitudine di runner ha invaso Milano domenica 24 marzo per la Stramilano, la gara podistica più famosa della città. Sessantamila partecipanti hanno preso parte alle due competizioni non agonistiche, la 10km e la 5km, e più di 7500 atleti, giunti anche dall’estero, hanno disputato la mezza maratona di 21km.

Sono 21 anche gli anni nel corso dei quali la Croce Rossa ha garantito assistenza sanitaria all’evento. Un compito delicato, che ingaggia per ogni competizione più di 250 volontari e operatori. A complicare lo scenario è spesso il meteo, che in questa edizione ha regalato alla competizione una giornata di sole con temperature piuttosto alte per la stagione, rendendo la corsa faticosa e favorendo l’insorgenza di malori.

In totale, nei 4 punti di primo intervento sanitario allestiti dalla Croce Rossa, sono stati trattati 55 malori dovuti principalmente alle difficili condizioni climatiche della corsa, e 31 traumi, tra cadute, strappi muscolari e distorsioni. Per garantire un pronto intervento in ogni punto del percorso sono state impiegate 11 squadre appiedate e 9 di ciclo soccorso, equipaggi dotati di bici in grado di seguire i corridori per tutto il tracciato di gara.

In caso di interventi complessi la Centrale Operativa CRI ha garantito il dialogo con AREU e coordinato l’ospedalizzazione dei casi più gravi. In totale gli operatori della Centrale, interfacciandosi con il personale sul posto, hanno gestito 12 codici verdi e 6 codici gialli. Non è mancato poi un codice rosso, fortunatamente a lieto fine.

Poco dopo mezzogiorno un atleta di circa cinquant’anni ha accusato un forte malore accasciandosi a terra. A soccorrerlo sono stati altre tre corridori, tra cui un medico e un’infermiera, che hanno immediatamente iniziato il massaggio cardiaco. Dopo pochi minuti è intervenuto un equipaggio della Croce Rossa dotato di defibrillatore, in dotazione a tutte le squadre sanitarie, ed è giunta sul posto un’automedica. La tempestiva corsa in ospedale ha garantito alla vicenda un esito positivo.

Fattori determinante in questi casi, purtroppo non rari nel caso di gare impegnative come questa, sono stati sicuramente la grande esperienza maturata in tutti gli anni di assistenza sanitaria alla Stramilano nonché l’attenta preparazione del personale soccorritore CRI.